Presentarmi come Josef Kostan significa per me dimostrare al mondo fino a che punto ho saputo sfruttare il mio personalissimo "talento" per arrivare in alto, perchè sapete, il potere e il successo non sono per tutti e proverò a spiegare perchè.
Il mondo degli affari è fatto di pesci grossi e affamati simili agli squali e pronti ad avventarsi con voracità contro qualunque ostacolo. Questo spaventa spesse volte i pesci piccoli che così rinunciano al confronto anche se poi hanno qualche possibilità di vittoria.
E' risaputo, non lo nego, che alcune persone nascono con delle particolari qualità che permettono loro di diventare importanti, ma non è questo il vero segreto.
Chi non sogna di diventare qualcuno ? Di avere un peso nella società? Di raggiungere il massimo delle potenzialità e ottenere per questo fama, denaro e rispetto?
Non è affatto un'impresa improbabile e non è solo una questione di fortuna dove il talento incontra l'occasione giusta.
Se sono arrivato in cima alle mie precedenti aspettative (e ancora non mi sento perfettamente realizzato, quindi dovrò continuare) lo devo solo alla passione che metto nel mio lavoro e all'impegno costante nel fare ciò che mi riesce meglio.
Avere fiducia in se stessi, credere profondamente nel proprio io e nelle
proprie capacità, è fondamentale per la buona riuscita di ogni progetto, ma nello stesso tempo è necessario avere un profondo rispetto per
l'opinione e per il lavoro degli altri che ci circondano. Non sarei arrivato a capo di un vasto settore aziendale di largo successo col nome di Kostan Industries se non fosse stato per la collaborazione di tanti piccoli e grandi individui, sia uomini che donne, che mi hanno dedicato gran parte delle loro vite e del loro duro lavoro.
Uno dei miei mentori mi insegnò tanto tempo fa che per diventare illustri e primeggiare, bisogna diventare ladri con gli occhi , accettando però sempre i consigli di chi ne sa più di noi e studiando il modo migliore per tirare fuori le proprie doti.
Tutti desideriamo essere amati, ammirati, cercati,
desiderati, persino invidiati.
Tutti vogliamo che i frutti delle nostre fatiche siano apprezzati e che ci venga riconosciuto il merito delle nostre azioni e dei traguardi raggiunti.
Ma una volta raggiunto il potere, il denaro, il successo, la giusta sicurezza in se stessi, una volta avere capito qual è il nostro posto nell'universo c'è l'ostacolo più grande da affrontare, l'Everest delle Celebrità da dover scalare!!!
Quando una piccola parte di mondo si inginocchia ai tuoi piedi, rischi seriamente di perdere il controllo.... Per questo motivo il potere è fatto per chi è in grado di dominare innanzitutto se stesso : per poter comandare è necessario imparare prima ad obbedire.
La popolarità ha un prezzo da pagare.... per questo prima di intraprendere questa strada ricca di buche e trappole è d'obbligo focalizzare la propria meta ed essere preparati a lasciare qualcosa lungo il cammino, spesso qualcosa di prezioso.
Per sentirsi realizzati bisogna anche passare sulla graticola del fallimento e imparare a non arrendersi, a stringere i denti e a tenere duro, a rialzarsi anche se ci si sente ridotti in cenere.
Il rischio più grande di tutto questo processo è perdersi nelle proprie conquiste.
E' difficile rimanere se stessi quando si scopre di avere varcato il proprio limite, è facile invece farsi prendere dal delirio di onnipotenza , ed è pericoloso. Può diventare un'arma a doppio taglio con cui procurarsi involontariamente tante ferite profonde, capaci anche di tranciare i legami con tutte quelle persone che ci hanno amati quando ancora non eravamo nessuno da poter additare per strada o intervistare alla TV.
Perciò voglio mettere in guardia chiunque voglia diventare famoso o potente , citando una bellissima frase di Nietzsche :
<<Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare.>>
Non commettete l'errore di condannarvi ad una eterna solitudine.
A presto
Con sincerità
J.K.